Benvenuti all’ultimo consiglio di lettura della rubrica Manga Yomimashō!
In questo articolo vi parlerò di un manga shōnen che mi ha appassionato tantissimo: Seven Deadly Sins!
È una lettura che consiglio ad un pubblico adolescente!

Seven Deadly Sins (Nanatsu no taizai,七つの大罪 ) è un manga scritto e disegnato da Nakaba Suzuki pubblicato nel 2012 e conclusosi nel mese di marzo 2020. Nel 2015 ha vinto la 39esima edizione del “Kodansha Manga Award”, cerimonia sponsorizzata dalla rivista Kodansha.
Trama

Ambientata in una Britannia lontana, la principessa Elizabeth scappa dal proprio regno di Lionesse a causa di un colpo di stato organizzato dai Cavalieri Sacri, uomini a servizio di suo padre (ovvero il Re).
Decisa a riprendere controllo della sua terra, parte alla ricerca dei Sette Peccati Capitali, un gruppo di cavalieri fortissimi che 10 anni prima avevano tentato di distruggere Lionesse. Questo gruppo non riuscì nella sua impresa e si pensò che tutti i suoi componenti fossero morti nello scontro.
Voci di corridoio però confermano ancora la loro esistenza quindi Elizabeth, speranzosa, decide di trovarli uno ad uno e di chiedere il loro aiuto per salvare il suo regno!
Riuscirà Elizabeth insieme ai Sette Peccati Capitali a riportare la pace in Britannia?
Il manga e l’adattamento anime

Il manga curato dalla casa editrice “Star comics” è stato pubblicato in Italia nel 2013 e conclusa nel 2021.
La serie completa è composta da 41 volumi, e nel mese di marzo 2022 è iniziato il seguito ufficiale “Four Knigths of the Apocalypse”.
Dal 2015 l’omonima serie animata è stata resa disponibile in Italia, ed è composta da quattro stagioni con un totale di 76 episodi.
Sono stati prodotti anche tre film riguardanti la serie “The Seven Deadly Sins the movie: Prisoners of the Sky”, “The Seven Deadly Sins: Cursed by Light” e “The Seven Deadly Sins: Grudge of Edinburgh” ma che non sono importanti per la continuazione della trama.
Curiosità
Ma vediamo in dettaglio i peccati capitali:

- Meliodas, capo del gruppo di guerrieri rappresenta il peccato d’ira. Al contrario di quello che ci si aspetterebbe, ha una personalità ottimista ed allegra, che cerca di non farsi prendere dallo sconforto e con un grande senso di leadership. Si diverte a stuzzicare Elizabeth ed è fortissimo nei combattimenti. Sul braccio ha tatuato il simbolo del drago.
- Diane, una dei pochi sopravvissuti del Clan dei Giganti rappresenta il peccato dell’inividia. Possiede una forza sovraumana, e anche se è un gigante ha una personalità delicata, solare e a volte un po’ ingenua. Sulla coscia ha tatuato il simbolo del serpente.
- Ban, un umano immortale personifica il peccato dell’avarizia. Sebbene fosse in passato un bandito, ama profondamente i suoi compagni e si fida ciecamente di Meliodas, che potremmo considerare il suo migliore amico. Sul petto ha tatuato una volpe.
- King, il cui vero nome è Harlequin, rappresenta l’accidia. Sembra un ragazzino, ma si riesce a trasformare in un “ragazzo grosso”. È il Re del Popolo delle Fate ma non gli sono ancora cresciute le ali. È introverso e svogliato e a volte può sembrare un vecchietto. Ha un debole nascosto per Diane, la quale non sembra ricordarsi del loro primo incontro. Sulla caviglia ha un tatuaggio dell’orso.
- Gowther, un ragazzo bellissimo rappresenta la lussuria. Le sue origini sono misteriose ed incerte, ha un carattere calmo e non alza mai la voce. Sembra quasi non essere umano e si diverte a dire di “non possedere un cuore”. Sul petto ha tatuato il simbolo dell’ariete.
- Merlin, la più potente maga della Britannia personifica il peccato di gola. Ha un’aura misteriosa e potente, e le sue origini ed obiettivi rimangono all’oscuro. Con le sue doti aiuta i suoi compagni e porta sempre avanti nuovi esperimenti di arti magiche. Ha un cinghiale tatuato sul collo.
- Escanor, un uomo mingherlino personifica la superbia. Di giorno il suo potere si scatena diventato muscoloso e imbattibile sia dal punto di vista fisico che magico. È timoroso, impacciato a cui piace comporre versi per le sue poesie. Sull’intera schiena ha tatuato il simbolo del leone.
I consigli di Lucia
Inizialmente non avrei mai pensato che mi potesse piacere così tanto questo manga!
Anche se la storia assomiglia a quelle di molti altri manga shōnen, è ricca di segreti che solo verso la fine vengono svelati, e l’aura di mistero permea fino alle ultime pagine.
I protagonisti non sono visti di buon occhio per i fatti successi un decennio prima, ma sapranno riscattarsi ed aiutare Elizabeth nel momento del bisogno. Pian piano il lettore riesce ad apprezzarli sempre più, nei loro pregi e difetti; dimostrando che la diversità arricchisce e non divide.
La storia è ben costruita e non annoia mai, avendo un giusto numero di scene di lotta, comicità e di vera amicizia!
Essendo uno shōnen, ed un manga abbastanza violento, lo consiglio a ragazzi dai 16 anni in su!
Concludo qui la rubrica e, sperando di esservi stata utile, vi auguro una buona lettura!
Lucia
FONTI WEB:
https://kodansha.us/2015/10/27/seven-deadly-sins-character-profiles-part-1/
https://kodansha.us/2015/10/28/seven-deadly-sins-character-profiles-part-2/
https://kodansha.us/2015/10/30/seven-deadly-sins-character-profiles-part-3/
https://pocket.shonenmagazine.com/episode/13933686331805452163
https://natalie.mu/comic/news/142929
FONTI IMMAGINI:
https://www.animeclick.it/prove/img_tmp/202106/6.jpeg